Oratorio

le origini

Un canestro con la retina strappata e penzolante, delle porte da calcetto arrugginite, le linee del campo da pallavolo sbiadite e cancellate dal tempo.

Bambini e ragazzi in cerca di un luogo dove giocare, tirare calci a un pallone, parlare, allontanarsi per un attimo dalla tecnologia che li chiude in una morsa sempre più soffocante, in cerca di un posto dove lasciare che il tempo trascorra più lentamente senza troppe imposizioni.

Adulti che riscoprono il divertimento di una partita a biliardino o a ping pong con i propri figli e i propri nipoti.

Una parrocchia con avanzati strumenti tecnologici e un manipolo di genitori visionari: ecco il mix di ingredienti che ha preso pian piano energia e alla fine ha portato il parroco Don Raffaele a dire: “Al mio segnale, scatenate l’oratorio!”.

Ed è così che mamme e papà, insieme a qualche super-nonno e all’onnipresente Gruppo Santa Marta (Luigi, Marco, Paolo, Giuseppe, Lelle), si sono rimboccati le maniche e hanno rimesso in funzione un campo da basket, uno da calcetto e uno da pallavolo.

All’attivo già tante iniziative svolte.

Una biscottata nel periodo natalizio, quando i bimbi hanno messo in pratica le loro ottime doti culinarie, impastando e infornando deliziosi omini di pan di zenzero da donare alla comunità durante la celebrazione del sabato sera.

La Festa di Don Bosco, in cui bambini e adulti hanno partecipato ad un momento di gioco, cimentandosi in difficili numeri di giocoleria e in cui i genitori si sono dedicati alla preparazione di pop-corn, zucchero filato e altre bontà.

La Festa di carnevale con squisite frittelle e pentolacce realizzate a mano dalle famiglie della parrocchia.

E poi ancora la pizzata con il cineforum il sabato sera per i ragazzi delle scuole medie e superiori, che verrà ripetuta di frequente visto l’entusiasmo dei nostri adolescenti nel poter disporre di un luogo in cui divertirsi con i coetanei (…ed evadere dalle grinfie dei genitori).

E non è finita qui!

In previsione c’è la rimessa in funzione del campo da bocce, per richiamare all’oratorio anche persone più… mature.

Questo è il racconto di come è rinato l’oratorio Don Bosco ad Alghero: siamo sicuri che continuerà a crescere sempre più forte grazie alla partecipazione attiva delle famiglie!